ALE’ BUFFON ALE’!!

gigi.jpegDa appassionato di calcio non posso non dire la mia su ciò che sta accadendo in questi giorni dopo il Milan-Juventus di sabato sera.

Lo dirò subito, a scanso di equivoci: io sono juventino e dunque di parte.

Essere di parte però non vuole in alcun modo dire avere gli occhi foderati di prosciutto.

Ho sempre avuto l’allergia a parlare di moviola perché come ho scritto pure in altri post, per me vale la massima del grande Vujadin Boskov: “Rigore è quando arbitro fischia”. Non c’è dubbio che però sabato, se il goal di Muntari fosse stato convalidato, il Milan si sarebbe portato sul 2-0 e la musica sarebbe cambiata. E’ altresì vero anche nei confronti della Juve ci sono state sviste sfavorevoli (il goal annullato a Matri e la mancata espulsione di Mexes), a dimostrazione che l’arbitro e i suoi collaboratori non sono stati di parte, ma semplicemente sono andati nel pallone cannando quasi tutto, forse traditi dall’incapacità di sopportare la pressione cui da giorni erano sottoposti.

La cosa che però mi ha fatto rabbrividire non sono state le polemiche seguite al match, inevitabili, bensì il polverone alzatosi sulle dichiarazioni di Gigi Buffon, che intervistato ha dichiarato di non essersi accorto se il pallone colpito da Muntari avesse varcato la linea, ma se ben se ne fosse accorto non l’avrebbe detto all’arbitro.

Immancabilmente i finti moralisti del nostro calcio hanno alzato gli scudi, addirittura proponendo di togliere la fascia di capitano della Nazionale a Buffon.

A parte il fatto che l’ultima volta che si sono registrate espressioni del genere è stato verso Cannavaro, colpevole di giocare nella Juve ai tempi di Calciopoli e gli stessi che proponevano di togliergli la fascia sarebbero stati gli stessi che un mese dopo avrebbero urlato “Un capitano, c’è solo un capitano!”, nel vederlo alzare la coppa del mondo, vediamo perché certe prese di posizione fanno ridere i polli.

I finti moralisti dicono che Buffon avrebbe dovuto fare ciò che nessun calciatore ha mai fatto (si contano sulla punta delle dita le eccezioni).

Avete mai visto (ripeto, qualcuno ci sarà, ma sono casi sporadici) un calciatore non prendersi a favore un rigore che non c’è?

Non ricordo che quest’anno in Milan-Siena Boateng sia andato dall’arbitro a dire: “Per piacere, toglimi il rigore perché il difensore non mi ha toccato, mi sono buttato io. Ti prego, ti scongiuro, ammoniscimi per simulazione!”.

Certo, anche a me piacerebbe un calcio più pulito, più onesto, senza tutte queste tensioni, però come ha intelligentemente osservato qualcuno, se tutti i calciatori ammettessero i loro errori, se insomma facessero come (secondo i finti benpensanti) avrebbe dovuto fare Buffon, non ci sarebbe neppure bisogno dell’arbitro.

Io fino a qualche anno fa ogni tanto andavo a giocare a calcetto la domenica, ma ho dovuto smettere perché, pur giocando tra amici e pur non essendoci soldi in palio, c’era sempre qualcuno pronto a piantar grane per qualsiasi cosa (il top venne raggiunto quando fui accusato di negare un fallo laterale. Per evitare polemiche lo regalai a colui che mi accusava, dissi però a me stesso che con certa gente non mi sarei più mischiato) ed erano, ripeto, partite a calcetto tra amici. Figurarsi in serie A dove ci sono interessi stratosferici intorno.

E’ dunque questo il ragionamento da porsi secondo me.

A chi non piacerebbe vedere un calcio più pulito, senza polemiche, senza soprattutto il doping che ha causato la morte di tanti giovani inconsapevoli (riaffermo ciò che da sempre vado affermando: perché ad un goal annullato o non segnalato come nel caso che stiamo affrontando, ad un fuorigioco non segnalato e via dicendo si dedicano ore di trasmissioni televisive, pagine e pagine di giornali, mentre di doping mai nessuno parla? Possibile che una vita umana conti meno di un fuorigioco?)?

Il problema è che a parole lo vorremmo tutti, ma siccome ci sarà sempre lo stronzo pronto ad approfittarsi di qualsiasi scusa pur di cercare di vincere (lo “Zio Fester” Adriano Galliani, che improvvisamente oggi si erge a moralista, approfittò di un difetto dello stadio di Marsiglia all’impianto elettrico pur di cercare di ribaltare il giudizio del campo che stava sancendo la sconfitta della sua squadra, per la serie l’importante è partecipare….!), specie quando gli interessi in ballo sono spropositati, occorre essere realisti e dire che il nostro desiderio è pari a quello della sfida di Don Chisciotte contro i mulini a vento.

Possibile che quando una squadra è in vantaggio ad ogni fallo subito da questa i suoi calciatori debbano stare minuti per terra e non possano rialzarsi subito?

Possibile che quando la squadra che gioca in casa vince i raccattapalle ci mettano una vita a recuperare il pallone mentre quando perde sembrano Flash Gordon?

Perciò è vero che sarebbe stato bello vedere Buffon andare dall’arbitro a dirgli di assegnare goal al Milan, è anche vero che sarebbe stato bello vedere i giornalisti e i cosiddetti “addetti ai lavori” che oggi pontificano su Buffon, avessero pontificato sulle morti di Beatrice, Curi, Taccola, Lombardi, Mattolini, Ferrante, Ferrini, Vincenzi, Signorini, Cucchi, Saltutti, Rognoni e i molti altri che in questi anni ci hanno lasciato le penne a causa del doping (in molti casi venendo truffati da medici, dirigenti ed allenatori che propinavano medicine che si sarebbero verificate letali a giovani inconsapevoli).

Invece non solo non hanno pontificato, ma quando scoppiò Calciopoli, qualcuno di loro propose di affidare la panchina della Nazionale a Mazzone, colui che d’accordo coi medici, riempì di cure nocive Bruno Beatrice per farlo recuperare da un infortunio. Cure che avrebbero spento la vita di Beatrice a soli 39 anni.

Perciò certa gente prima di lanciare crociate pseudo-moralistiche dovrebbe fare quello che ci suggerì Nostro Signore, ossia non essere ipocriti e togliere prima la trave dal proprio occhio per poi togliere la pagliuzza dall’occhio del vicino.

Ps. Se il caso trattato avesse visto coinvolto il portiere del Milan o dell’Inter anziché quello della mia squadra del cuore, avrei detto le stesse identiche cose, chi mi conosce lo sa.

 

ALE’ BUFFON ALE’!!ultima modifica: 2012-02-29T11:19:00+01:00da stefanobosca
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