E Martelli spiega….

 L’altro giorno ho scoperto una delle tante bizzarrie che ormai la tv e più genericamente i mass-media di oggi ci propinano.

Infatti ho visto che quasi tutte le mattine, su Canale 5, l’ex ministro Martelli, spiega la Costituzione Italiana.

Intendiamoci, l’iniziativa non è malvagia, anzi la trovo giusta ed interessante.

Il problema è che dovrebbero magari scorrere sullo schermo delle scritte che spieghino come colui che pontifica sulla Costituzione è stato per anni il braccio destro di Bettino Craxi.

Ora non voglio parlare dei processi al PSI e del più famoso in cui Claudio Martelli è stato coinvolto, ovvero quello per il “Conto Protezione”, un conto svizzero del partito socialista su cui erano confluite ingenti “donazioni” della P2, reato che a Martelli è stato prescritto (non assolto, ricordo che sono 2 cose differenti).

Voglio porre l’attenzione su altra questione.

Quando nel 1992 inizio’ Tangentopoli, con essa cominciò il declino dei partiti della Prima Repubblica.

Le inchieste giudiziarie massacrarono di fatto il Partito Socialista e il di lui leader indiscusso da circa 16 anni: Bettino Craxi, il quale, per evitare la quasi certa galera, se ne andò in Tunisia, rimanendovi fino alla morte.

Ora, possibile che il sistema in cui Craxi si muoveva a proprio agio, quello appunto scoperchiato da Tangentopoli, fosse conosciuto solo da lui?

Ricordo ancora oggi quando, durante la discussione per l’autorizzazione a procedere contro di lui in parlamento, Craxi chiese se vi fosse stato qualcuno che non conoscesse il sistema del finanziamento pubblico e delle tangenti ai partiti. Invitò con fermezza coloro che non ne fossero a conoscenza a giurarlo alzandosi in piedi, ma chissà come mai rimasero tutti muti e seduti…..

E allora perchè oggi l’ex leader socialista è visto come il grande male della Prima Repubblica (sebbene qualcuno si affanni a riabilitarlo, forse perchè spera così facendo di riabilitare se stesso), come colui che ha rovinato il nostro paese e la sua politica, mentre i suoi delfini Martelli ed Amato sono uno a discettare assiduamente di politica tanto sui giornali quanto in tv (dove spiega a noi la Costituzione) e l’altro addirittura è stato Primo Ministro, ministro degli Interni nei governi di centro-sinistra (addirittura era nel 2006 uno dei papabili per salire al Quirinale) e gode  di apprezzamenti pure all’interno del centro- destra (formazione in cui militano guarda a caso diversi uomini molto vicini a Craxi, primo fra tutti proprio il leader indiscusso della coalizione Silvio Berlusconi, che deve a Craxi molto del suo successo)?

Perchè molti dei politici che in parlamento andavano a braccetto con Craxi (anche se di partiti diversi dal PSI) oggi sono ancora più che mai sulla breccia ?

Possibile che non si fossero mai accorti di nulla?

Questa rivoltante ipocrisia, che i mass-media nostrani si guardano bene dall’evidenziare ci spiega come dopo Tangentopoli, le cose siano cambiate meno di quello che si pensasse.

Forse è cambiata la forma, ma non la sostanza della nostra politica, visto che pian pianino coloro ai quali Tangentopoli aveva lasciato sulla pelle grosse cicatrici sono quasi tornati tutti al loro posto di combattimento, come scrissi già un po’ di tempo fa nel post concernente Mario Chiesa.

 

E Martelli spiega….ultima modifica: 2009-06-03T16:23:00+02:00da stefanobosca
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