Balotelli: cori razzisti e cori ipocriti

Oggi voglio dire cio’ che penso sulla vicenda dei cori razzisti a Balotelli durante Juventus- Inter di sabato sera.

E’ da 2 giorni che su quest’increscioso episodio sentiamo di tutto e di più e come al solito si sono dette cose sacrosante, cose inesatte e autentiche fesserie.

Oggi il giudice sportivo ha squalificato il campo della Juve, che si troverà a giocare per una giornata a porte chiuse.

Io, come già scritto e precisato in altri post, sono juventino e lo affermo con fierezza. Per questo ho apprezzato le immediate scuse del Presidente bianconero Cobolli Gigli per i vergognosi cori razzisti all’indirizzo di Balotelli.

La cosa che mi lascia perplesso è la pena alla società Juventus (sia chiaro, farei lo stesso discorso per qualsiasi altra società) inflitta dal giudice sportivo e il can-can mediatico che ne è seguito.

Cosi’ facendo sembra che l’unico stadio incivile d’Italia e gli unici tifosi beceri d’Italia siano della Juve.

E’ palesemente inaccettabile!

Balotelli è dall’inizio del campionato che è bersagliato da cori schifosi, ma ho dovuto sentire che solo sabato si è passato il segno.  Sembra quasi che solo un mese fa, i ripetuti buuuhhh e gli inviti a mangiare le banane da parte dei tifosi romanisti a Balotelli fossero cori di stima….

E’ stato squalificato lo stadio della Juve, ma come mai quando in curva della Lazio sono apparsi in più di un’occasione striscioni razzisti, svastiche, inni e striscioni favorevoli a criminali di guerra e quant’altro, nessuno si è sognato di adottare il medesimo provvedimento?

 Quest’improvviso rigurgito di perbenismo degli addetti ai lavori  del mondo del calcio percio’ suona falso.

Di fronte all’adozione di 2 pesi 2 misure, tipica del nostro calcio, molti tacciono.

Certo non è la soluzione più adatta, a meno che d’ora in avanti venga usato lo stesso metro, ma non c’è stato mai un metro uniforme nel calcio italiano, su un sacco di cose, dubito perciò che ci sarà da adesso in avanti….

Ho l’impressione, che si sia voluto adottare un provvedimento straordinario e mediaticamente risonante (come la squalifica del campo della squadra più amata d’Italia) per far vedere che si fa qualcosa, ma tra un po’ ci si dimenticherà di tutto e i cori razzisti ritorneranno.

E’ successo così per molti altri problemi del calcio italiano, credo (anche se vorrei tanto sbagliarmi) che accadrà così anche per il problema razzismo.

Un’ultima considerazione la voglio fare sulla piu’ cretina delle proposte che ho avuto modo di ascoltare sulla vicenda.

E da chi poteva venire una proposta cretina se non da un cretino, ovvero Nicola Berti?

Berti ieri sera a Controcampo ha detto che la Juve doveva avere partita persa a tavolino per i cori razzisti a Balotelli.

E’ inutile spiegare a Berti (perchè è ignorante come una capra….) che la società Juventus (ma pure qualsiasi altra società) quando vende il biglietto per una partita non puo’ sapere se chi lo compra poi all’interno dello stadio canterà cori razzisti.

Un conto è se viene lanciato un petardo, poichè con le leggi di adesso e i controlli che vengono fatti prima dell’ingresso allo stadio, la società puo’ sapere se chi entra ha con se’ oggetti che possono provocare danni, ma come si fa a sapere che cosa dirà una persona una volta all’interno dello stadio?

Berti ha fatto (e non è il solo a farlo, bisogna riconoscerlo, nella tv di oggi) un errore, ovvero ha trasformato una discussione seria su un argomento scottante in una discussione da Bar Sport, di cui nessuno sentiva la mancanza.

Alla fine, è anche per colpa di Berti se si dirà che i tifosi della Juve sono tutti razzisti (generalizzazione che milioni di juventini come me non rifiutano e ritengono un insulto) e ci saranno juventini che diranno agli interisti che sono tutti violenti e che lanciano motorini dalle curve (generalizzazione anche questa ingiusta).

 

Balotelli: cori razzisti e cori ipocritiultima modifica: 2009-04-20T23:34:00+02:00da stefanobosca
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento