La (in) giustizia sportiva

Il mio amico Paolo ha chiesto una mia opinione sul tema della giustizia sportiva, perciò oggi lo accontenterò.

Premetto che avevo già sfiorato questo tema in altri post (ad esempio quello relativo alla malattia di Borgonovo) senza toccarlo del tutto, un po’ per la complessità della materia ed un po’ perchè, come ho scritto nei commenti, essendo dichiaratamente juventino rischierei di  venir preso per fazioso.

Tuttavia, è un tema  di estrema attualità (poche ore fa Moggi padre e figlio sono stati condannati dalla giustizia ordinaria per le irregolarità della Gea, ovviamente solo loro 2, mentre gli altri tutti assolti perchè lavoravano lì, erano a stretto contatto coi Moggi ogni giorno, ma non sapevano nulla…. ), perciò proverò ad affrontarlo.

Penso che se già la giustizia ordinaria è mal messa (se si pensa che oggi ci si ritrova come giudice in Cassazione un elemento come Corrado Carnevale,  ogni altra parola è superflua sul fatto che è dura riporre ancora fiducia nel nostro sistema giudiziario), quella sportiva non è da meno.

Non solo 2 anni fa, quando v’è stato il terremoto di Calciopoli, ma anche in altre occasioni la giustizia sportiva si è mostrata evasiva e latitante.

Ecco alcuni esempi.

1) Perchè la Fiorentina è stata fatta fallire e il Torino è stato mandato in b, mentre Roma e Lazio, che avevano debiti superiori, non sono state toccate? Dov’era l’ “inflessibile” giustizia sportiva?

2) Perchè se esisteva un’ intercettazione in cui si capiva che la lotta alla salvezza nel campionato 2004/05 era stata truccata, non è stata mandata in b la Fiorentina che di quel trucco aveva usufruito, mentre al povero Bologna, vittima di quel complotto, non è stato ridato ciò che meritava, ovvero la Serie A?

3) Perchè sui casi di doping l’unico che si è attivato è un magistrato ordinario (Guariniello), mentre la giustizia sportiva ha sempre dormito?

4) Sempre sul doping, Mazzone è da tutti riconosciuto come un simbolo del calcio pulito, perchè la giustizia sportiva non provvede a vederci chiaro su una persona che d’accordo coi medici, ha bombardato di sostanze dopanti diversi suoi calciatori, alcuni dei quali a causa di quei trattamenti sono morti?

5) Perchè nella bufera di Calciopoli, i 2 massimi dirigenti del calcio italiano (Carraro ed Abete, presidente e vice-presidente FIGC) che avevano il compito di vigilare, ma hanno fatto tutt’altro in base a ciò che si è appurato, ne sono usciti puliti? A questo proposito io mi sono vergognato di essere italiano quando 2 anni fa l’Italia è andata a chiedere di ospitare gli Europei del 2012 con Carraro come garante (e ci siamo pure arrabbiati perchè non ce li hanno fatti organizzare!), forse se la giustizia sportiva avesse funzionato non si sarebbe verificato quest’inconveniente imbarazzante…..

6) Sempre durante Calciopoli, uno dei 2 designatori arbitrali (Bergamo) ha candidamente ammesso che a lui telefonavano quasi tutti i dirigenti delle squadre di serie A, perchè nessuno ha provveduto ad indagare in questa direzione?

7) Perchè sui passaporti falsi ci si è limitati a pulire le cagatine di mosca?

8) Ancora oggi, noi non sappiamo tutta la verità su alcuni gravi scandali  del calcio italiano, come gli scandali del Totonero del 1980 e del 1986, sui quali ancora oggi aleggiano parecchi misteri inquietanti, così come ci sono parecchie partite che avrebbero meritato un po’ di attenzione dalla giustizia sportiva in quanto presentavano comportamenti palesemente discutibili da parte dei calciatori e degli allenatori stessi. Come non ricordare ad esempio il famoso Venezia-Bari del 1999 in cui Tuta del Venezia fa goal all’ultimo minuto e i suoi compagni invece di esultare impallidiscono, si mettono le mani nei capelli e quasi lo vogliono menare? Come non ricordare  il Torino-Bologna del 2002 in cui il difensore granata Galante, ripreso dalla tv, dice al suo compagno di reparto “Fagli fare goal” e casualmente 30 secondi dopo il Bologna va in goal? Come non ricordare il famoso Genoa-Inter del 1983 in cui Salvatore Bagni fa goal a pochi minuti dalla fine e per poco non viene linciato nello spogliatoio dai propri compagni (come ci spiega Paolo Ziliani nel suo libro Non si fanno queste cose a cinque minuti dalla fine)? Chissà su quanti altri comportamenti sospetti di presidenti, giocatori ed allenatori la giustizia sportiva ha dormito?

Questi sono alcuni dei temi (ce ne sarebbero forse pure altri…) in cui la giustizia sportiva si è dimostrata in maniera palese debole e latitante, oltre che inefficace (se fosse stata efficace del resto, ora non ci troveremmo il vice di Carraro presidente della FIGC…).

Perciò nei suoi confronti nutro un forte scetticismo, così come sono scettico all’idea che dopo 2 anni fa nel calcio sia cambiato qualcosa, giacchè  a comandarlo sono sempre gli stessi.

La (in) giustizia sportivaultima modifica: 2009-01-08T18:02:00+01:00da stefanobosca
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Un pensiero su “La (in) giustizia sportiva

  1. non vorrei sventolare la mia ignoranza in materia calcistica,non seguo la squadra del cuore da secoli oramai,quindi mi tiro fuori da commenti da finta saccente!!!Tuttavia mi chiedo,perchè esiste l’indulto?Azz,ma è mai possibilie che la facciano tutti franca?E non parlo solo del calcio ovviamente!!!!

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