W Obama!

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Ce l’ha fatta!

Barack Obama è diventato il 49° presidente della storia degli Stati Uniti d’America.

Ha completato trionfalmente una rincorsa iniziata con le primarie, dove già si era imposto contro  Hilary Clinton  e la sua potentissima macchina elettorale.

Il mio amico Roberto era dubbioso (si vedano i commenti al post Ma che c’avete tutti con sta Palin), io invece ho avuto la sensazione che,  se Obama era riuscito ad imporsi sulla Clinton, ce l’avrebbe potuta fare anche contro Mc Cain.

Con la sua vittoria, Obama ha coronato un sogno, non solo suo, ma di milioni di persone.

Un sogno iniziato tanto tempo fa, da parte di coloro che, semplicemente per avere il colore della pelle diversa non potevano salire su un autobus, studiare, pretendere un lavoro decente, essere curati, esprimere il proprio voto e le proprie idee oltre alla propria dignità.

Un sogno coltivato e perseguito negli anni da gente come Martin Luther King, Malcom X, Jesse Jackson e da coloro che credevano in un mondo migliore ed hanno lottato per questo, anche con mezzi differenti.

Tra questi, mi piace ricordare che rientra a pieno diritto anche un semplice sportivo (uno dei più popolari di tutti i tempi), un pugile come Muhammad Alì, che ha contribuito con le sue parole e con le sue gesta (si legga a questo proposito il post Auguri, ballerino del ring) a realizzare questo sogno.

Se l’America avrà il primo presidente di colore della storia, è giusto dire che non è solo merito di Obama, ma anche delle persone sopra citate.

Un po’ di merito, paradossalmente, è pure di Bush, che con la sue scelte politiche ha fatto sì che gli americani, esausti, avessero voglia di cambiare e affidarsi di nuovo ad un democratico.

Penso che Mc Cain, sebbene abbia preso le distanze da Bush in campagna elettorale, alla fine ha pagato il fatto di essere del medesimo partito del presidente uscente.

Ora Obama dovrà governare la più potente democrazia del mondo, dalle parole dovrà accingersi a passare ai fatti.

Non sarà semplice, specie a causa della difficile situazione economica in cui si trovano non solo gli U.S.A, ma molti paesi nel mondo.

Da italiano, consapevole dell’enorme influenza che gli Stati Uniti hanno sempre avuto e continuano ad avere sul nostro paese, sono fiducioso (e non solo per il bellissimo discorso pronunciato dal futuro presidente appena dopo la vittoria).

Obama mi sembra avere le idee chiare e mi sembra veramente che voglia portare qualcosa di nuovo e l’America lo ha capito, eleggendolo.

Voglio ancora spendere qualche parola (positiva) su come è stata seguita la maratona elettorale americana dalle tv italiane.

Spesso critichiamo la tv italiana (io per primo), mi pare dunque giusto sottolineare come sia Vespa che Mentana (almeno fino a quando ho avuto la forza di stare alzato!) hanno fatto due belle trasmissioni, tanto che ero indeciso se guardare una o l’altra, con collegamenti precisi, ospiti azzeccati e autorevoli, senza toni eccessivi.

Se si vuole, in Italia si può ancora fare della tv decente…..

W Obama!ultima modifica: 2008-11-07T18:03:00+01:00da stefanobosca
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4 pensieri su “W Obama!

  1. Scusa Paolo, ma che ….. dici? Lo sai che non sono comunista, come non lo è Obama e non lo è chi lo ha votato (almeno la maggioranza….).
    Potresti spiegare meglio il tuo pensiero, perché francamente non capisco il nesso fra il comunismo ed Obama. Te ne sarei grato se lo facessi (non esiterò a pubblicare tutto il tuo pensiero) poiché per me avere una tua opinione sul mio blog sarebbe un vero piacere oltre che un onore (e lo sai che non te lo dico per ruffianeria, ma per l’amicizia fraterna che ci lega).
    STEFANO

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