I 50 ANNI DI FIDEL

Ieri mattina sono andato a comprare il giornale e mentre mi trovavo in edicola, non ho potuto fare a meno di notare un libro intervista su Fidel Castro.

Un cliente, notato anche lui il libro, ha esclamato in perfetto dialetto piemontese: “Comunque sto qui sì che  ha le palle dure!”, a sottolinearne la longevità politica.

In effetti quando una persona riesce a detenere il potere (nel caso di Castro si parla di un potere assoluto) per cinquant’anni, quando non lo detiene più fa notizia. 

Questa settimana infatti, l’evento che rimarrà di diritto nella storia è stato senza dubbio il ritiro dalla scena politica del Lider Maximo dopo cinquant’anni esatti di potere.

Ora non voglio entrare nel merito su come Castro abbia esercitato  il comando sulla sua isola, basta dire che è un dittatore e si può capire in che modo lo ha esercitato, però è certo che se ne va un’ era.

Un’era iniziata più di 50 anni fa, quando Fidel, insieme ad altri combattenti (non solo cubani), cominciò  la sua lotta (all’inizio clandestina) contro la dittatura illiberale di Batista, che opprimeva gran parte della popolazione, molta della quale infatti appoggiò Fidel e i ribelli comunisti fino a quando questi riuscirono a rovesciare il regime preesistente.

Dopo certamente si è instaurato un altro regime, ideologicamente differente, ma pur sempre un regime, su cui, occorre dirlo, hanno gravato gli inevitabili pessimi rapporti con i vicini di casa americani, che hanno imposto il cosiddetto embargo, che ha pesato e non poco sull’economia cubana.

Nonostante ciò Fidel è riuscito a stare al potere per tutti questi anni.

Ora siamo tutti curiosi  di sapere che scenari si apriranno a Cuba dopo questa storica abdicazione.

Si riuscirà a mantenere l’attuale situazione oppure gli americani piano piano riusciranno ad  esercitare di nuovo sull’isola l’influenza che hanno sempre avuto prima di quel celebre 1958?

Chi vivrà vedrà….

I 50 ANNI DI FIDELultima modifica: 2008-02-24T18:45:00+01:00da stefanobosca
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